Statuto dell’Associazione

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE OLISTICA
“LA GRANDE QUERCIA”


ART. 1 – DENOMINAZIONE
L’Associazione Culturale Olistica “La Grande Quercia” costituita in Aprilia è luogo di vita associativa, ricreativa, autonoma, culturale, pluralista, apartitica, a carattere volontario e democratico, di promozione sociale, umana, civile, etica ed artistica.
L’associazione non persegue finalità di lucro.

ART. 2 – OGGETTO SOCIALE
L’Associazione si propone di divulgare e promuovere una serie di iniziative rivolte al benessere individuale e sociale anche attraverso la pratica di varie discipline olistiche e attività culturali.
Lo spirito e la prassi dell’Associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Legislazione Comunitaria e della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.

Per perseguire gli scopi sociali l’Associazione in particolare si propone di:
Promuovere una funzione educativa, didattica e di sensibilizzazione, riguardo ai comportamenti idonei al raggiungimento dello stato di benessere in generale, creando momenti di ritrovo e spazi aggregativi;
Diffondere e divulgare la conoscenza e la pratica di scienze e discipline olistiche, nonché l’utilizzo di metodi di prevenzione e di cura alternativi e non, con le finalità di riequilibrare l’energia vitale, stimolare la crescita individuale, operare al recupero e al mantenimento della salute a livello fisico, psichico e spirituale, attraverso tecniche e metodologie quali: yoga e discipline correlate (meditazione, sciamanesimo ed altro); pratica del Reiki; pranoterapia; cristalloterapia, training autogeno, aroma terapia ed altre discipline simili;
Promuovere la pratica e la conoscenza di vari metodi e discipline preventive e curative collegati al settore del benessere del corpo, riconoscendo predisposizioni e comportamenti inadeguati o tali da favorire uno stato di squilibrio psicofisico, in modo tale da stimolare le capacità di auto guarigione e di auto consapevolezza propria di ogni individuo.
Questo potrà avvenire con l’utilizzo di tecniche manuali e stimolatorie quali massaggio olistico; trattamento di riflessologia, chinesiologia, shatzu e simili.
Effettuare attività divulgative attraverso il volantinaggio, pubblicazione di materiale
audiovisivo, editoriale e pubblicazioni su Internet.
Attività di formazione quali corsi di aggiornamento teorico-pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, istituzioni, gruppi di studio e ricerca.
Organizzare conferenze, manifestazioni, seminari, corsi formativi, sessioni individuali, di gruppo e viaggi destinati agli associati che condividono le finalità dell’Associazione;
L’associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali.
L’associazione può partecipare ad altre associazioni, società o enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri.

Tutte le attività di pratica delle discipline olistiche svolte dall’associazione non si sostituiscono alle terapie mediche tradizionali.

L’associazione è aperta a chiunque ne condivida i principi che emergono dal presente statuto.

ART. 3 – SEDE
L’Associazione ha sede in Aprilia (LT) Via Giosuè Carducci 31, e potrà istituire sedi secondarie anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.
La sede potrà essere trasferita con delibera assembleare.
L’associazione è disciplinata da questo Statuto e dagli eventuali Regolamenti che approvati secondo le norme del presente atto, si rendessero necessari per disciplinare specifici rapporti associativi o attività.
L’attività degli associati ha carattere prevalente della gratuità.
E’ ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dall’assemblea dei soci.
L’associazione nel caso in cui occorresse ricorrere a comprovate capacità tecniche, professionali, potrà assumere lavoratori dipendenti o a avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.
L’associazione è costituita nel rispetto delle norme Comunitarie e della Costituzione Italiana, del Codice Civile e Penale e della legislazione vigente.
L’associazione potrà adottare le procedure necessarie al conseguimento della personalità giuridica ed il riconoscimento di ente morale.

ART. 4 – DURATA
La durata dell’associazione è illimitata.

ART. 5 – AMMISSIONE DEI SOCI
Il numero dei soci è illimitato.
Può far parte dell’associazione chiunque si riconosca nel presente Statuto.
Possono chiedere di essere ammessi come soci le persone fisiche, giuridiche e le associazioni.
La domanda di ammissione verbale o scritta, deve contenere l’indicazione di nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita dell’aspirante.
Sulla domanda decide, senza obbligo di motivazione, il Consiglio Direttivo.
Gli aspiranti soci dichiarano di accettare lo statuto e di attenersi ad esso ed alle deliberazioni degli organi sociali, nel rispetto della civile convivenza.
Il socio, una volta ammesso e dietro versamento della quota sociale di Euro 10,00 , ha diritto a ricevere la tessera sociale.
Sarà compito del Consiglio Direttivo, provvedere all’iscrizione del nuovo socio nell’anagrafe sociale.
All’adempimento di cui al comma precedente si provvede entro dieci giorni dall’ammissione del nuovo socio.
La Quota Associativa e la Tessera hanno valenza annuale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre.

ART. 6 – QUALIFICA DI SOCIO
La qualifica di socio si articola in quattro categorie: Socio Fondatore, Socio Operativo, Socio Onorario, Socio Sostenitore o Promotore.
Sono Soci Fondatori le persone fisiche che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del Comitato Direttivo saranno ammessi a tale qualifica, in virtù della rilevanza dell’opera fattiva espletata in favore dell’Associazione.
Sono Soci Operativi le persone fisiche che aderiscono all’associazione prestando un’attività prevalentemente gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una specifica quota, anche a carattere periodico, stabilita dal Consiglio stesso.
Sono Soci Onorari le persone fisiche e giuridiche e gli enti che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’Associazione.
Sono Soci Sostenitori o Promotori coloro che contribuiscono agli scopi dell’Associazione in modo gratuito o mediante conferimenti in denaro o in natura.

ART. 7 – OBBLIGHI DEI SOCI
Gli associati sono tenuti al pagamento della quota sociale.
Gli associati hanno il dovere di osservare le disposizioni statutarie e regolamentari e di attenersi alle direttive ed alle deliberazioni degli organi dell’Associazione.
I soci sono tenuti a mantenere irreprensibile condotta civile e morale all’interno dei locali dell’Associazione.

ART. 8 – DIRITTI DEI SOCI
I soci hanno diritto:
a frequentare i locali dell’Associazione;
a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall’Associazione, salva l’eventuale necessità di un contributo di sostegno ove coessenziale allo svolgimento di determinate attività;
ad essere convocati ed a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti la vita dell’Associazione, le modificazioni dello statuto ed i rendiconti economici e finanziari;
a eleggere ed eletti componenti degli organismi dirigenti.
Hanno diritto di voto in assemblea tutti i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno venti giorni prima dello svolgimento dell’assemblea.

ART. 9 – REGIME PATRIMONIALE
Le somme versate per le quote ed i contributi sociali non sono rimborsabili e non sono trasmissibili.
E’ vietata la distribuzione di eventuali avanzi di gestione nonché dei fondi di riserva.

ART. 10 – CESSAZIONE DALLA QUALITA’ DI SOCIO
La qualità di socio si perde per:
Decesso o cessazione del socio persona giuridica o associazione;
Mancato pagamento della quota sociale;
Dimissione: ogni socio può recedere dall’associazione in qualsiasi momento dando
comunicazione del recesso per iscritto al Consiglio Direttivo; il recesso produce effetti ed ha decorrenza immediata, fermo restando l’obbligo per il pagamento della quota sociale per l’anno in corso;
Espulsione o radiazione: deliberate dal Consiglio Direttivo, previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, se possibile e richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto con quanto stabilito dal presente Statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano impossibile la prosecuzione del rapporto associativo con l’associato.
La cessazione della qualifica di socio preclude la facoltà di chiedere la ripetizione dei contributi eventualmente conferiti, ed esclude ogni diritto sul patrimonio dell’Associazione.
Mancato rinnovo della tessera.

ART. 11 – RISORSE ECONOMICHE
Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l’associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell’associazione saranno costituite:
dalle quote sociali annue stabile dal consiglio direttivo;
da eredità, donazioni e legati;
da contributi dello stato, regioni, enti locali, enti o istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
da contributi dell’Unione Europea e di Organismi internazionali;
da erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
da iniziative promozionali finalizzate al finanziamento dell’associazione,
da proventi derivanti da attività associative;
da ogni altro contributo.

ART. 12 – PATRIMONIO SOCIALE
Il patrimonio sociale indivisibile dell’associazione è costituito da:
Beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;
donazioni, lasciti o successioni,
fondo di riserva.
E’ vietata la distribuzione tra i soci, anche in forma indiretta, di utili, avanzi di gestione o riserve, che saranno portati a nuovo, capitalizzati ed utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali e per il raggiungimento dei fini perseguiti dall’Associazione.

ART. 13 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’Associazione:
L’assemblea dei soci;
il Consiglio Direttivo,
Il Presidente,
il Vicepresidente,
il Segretario
Tutte le cariche elettive sono gratuite. E’ ammesso il rimborso delle spese documentate.

ART. 14 – ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati.
Le deliberazioni dell’Assemblea, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, obbligano tutti gli associati.
L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria ed è il massimo organo deliberante.
Essa:
approva la rendicontazione consuntiva;
approva le linee generali del programma di attività;
elegge gli organismi direttive a seguito della fine del mandato o in seguito alle dimissioni degli stessi;
delibera su tutte le questioni attinenti la gestione sociale.

ART. 15 – CONVOCAZIONE ED ADUNANZA ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea è convocata presso la sede sociale, o altrove purché nel territorio nazionale, almeno una volta l’anno entro il mese di aprile.
Deve essere convocata ogniqualvolta venga richiesto dal Presidente dell’Associazione, del Consiglio direttivo o da un terzo dei soci.
La convocazione è fatta dal Presidente mediante comunicazione raccomandata spedita agli associati o consegnata a mano almeno otto giorni prima della data stabilita per la riunione, ovvero a mezzo fax o posta elettronica certificata.
Nella convocazione dovranno essere specificai l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, si di prima che di, eventuale seconda convocazione.
L’assemblea non può essere convocata in seconda convocazione nello stesso giorno della prima convocazione.
Definito nella convocazione.
L’assemblea straordinaria viene convocata tutte le volte che il consiglio direttivo lo reputi necessario e ogniqualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto. Partecipano all’assemblea tutti i soci che alla data di convocazione dell’assemblea stessa siano in regola con il pagamento della quota sociale,
Ogni socio ha diritto ad un voto.
L’assemblea sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest’ultima.

In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta sulle questioni all’ordine del giorno, salve per le eccezioni di cui all’art. 16.
Non sono ammesse deleghe nelle assemblee e nelle elezioni.
L’assemblea è presieduta da un presidente e da un segretario eletti in seno alla stessa che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
Le decisioni prese dall’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci, assenti e dissenzienti inclusi.
Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori, ha il diritto di informazione e di controllo secondo i principi stabiliti dalle vigenti leggi,ha diritto di accesso ai documenti, delibere, rendiconti e registri dell’Associazione.

ART. 16 – MODIFICHE STATUTARIE O REGOLAMENTARI
Per deliberare sulle modifiche da apportare al presente Statuto o eventuali regolamenti, proposte dal consiglio direttivo o da almeno un terzo dei soci, è indispensabile la presenza di almeno due terzi dei soci con diritto di voto e il voto favorevole di almeno tre quinti dei partecipanti.
Per delibere riguardanti scioglimento o la liquidazione dell’Associazione, valgono le norme di cui all’art.23

ART. 17 – CONSIGLIO DIRETTIVO
Il consiglio direttivo viene eletto dall’assemblea dei soci e dura in carica tre anni.
E’ composto da almeno tre membri, inclusi Presidente, Vicepresidente e Segretario, tutti i consiglieri sono rieleggibili.
Compiti del Consiglio direttivo sono:
eseguire le delibere dell’Assemblea;
formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
predisporre annualmente la rendicontazione consuntiva;
deliberare circa l’ammissione a socio;
deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci;
stipulare gli atti e i contratti inerenti le attività sociali;
curare la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell’associazione o ad esso affidai;
assumere provvedimenti necessari all’amministrazione ordinaria e straordinaria, l’organizzazione ed il funzionamento dell’associazione;
delibera l’eventuale assunzione di personale dipendente;
stabilisce le quote annuali dovute dai soci;
predisporre il bilancio dell’associazione, sottoponendolo poi all’approvazione dell’assemblea.
Il Consiglio Direttivo si riunisce in media due volte l’anno. E’ validamente costituito quando sono presenti tre membri, le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei consiglieri, e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta dei voti dei presenti.
Delle deliberazioni sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
I consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le riunioni, sia ordinarie che straordinarie.
Il Consiglio Direttivo può preparare e stilare appositi Regolamenti che, in conformità con quanto stabilito dal presente Statuto, regolino aspetti pratici, specifici o particolari delle attività dell’Associazione, i Regolamenti così predisposti dovranno essere sottoposti all’Assemblea, che delibera con le maggioranze ordinarie.

ART. 18 – PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci e dura in carica tre anni. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo.
Il Presidente ha la rappresentante legale dell’Associazione nei confronti dei terzi e presiede le adunanze del consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci.
Il Presidente assume, nell’interesse dell’Associazione, tutti i provvedimenti, ancorché ricadenti nella competenza del Consiglio direttivo, resi necessari da motivi di urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso Consiglio in occasione della prima adunanza utile.
Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno essere delegati altresì eventuali poteri che il Consiglio Direttivo intenda delegargli, anche di straordinaria amministrazione.
Per i casi d’indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del presidente, lo stesso è sostituito dal Vicepresidente.

ART. 19 – VICEPRESIDENTE
Il Vicepresidente sostituirà il Presidente, per i casi d’indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento di quest’ultimo. In tal caso, il Vicepresidente avrà le stesse funzioni del Presidente, riportate nell’art.18

ART. 20 – SEGRETARIO
Il Segretario dell’Associazione ha le seguenti funzioni:
redigere, tenere e sottoscrivere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo;
sovrintendere alla compilazione dei ruoli associativi, al disbrigo della corrispondenza;
ricevere tutti i verbali redatti dagli altri Organi Sociali e Commissioni e comunicarne il
contenuto al Presidente;
tenere l’archivio, il protocollo associativo, i sigilli ed i documenti dell’Associazione;
sovrintendere a tutte le operazioni del tesseramento degli Associati, con particolare riferimento alla tenuta degli elenchi degli stessi, che dovranno essere costantemente aggiornati;
Disporre l’informazione agli Associati sulle decisioni adottate dagli Organi Associativi;
predisporre tutti gli atti relativi ai rapporti esterni dell’Associazione;
svolgere ogni altro compito a lui delegato dal Consiglio Direttivo.
Il Segretario dell’Associazione potrà avvalersi di collaboratori a cui conferisce formale delega che deve essere comunicata per la presa d’atto al Consiglio Direttivo. Il Presidente, per comprovati motivi, ha facoltà di ritirare la suddetta delega. Il Segretario riferisce alla Direzione Esecutiva e risponde della propria attività al Consiglio Direttivo.

ART. 21 – ESERCIZIO SOCIALE
Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

ART. 22 – RENDICONTAZIONE CONSUNTIVA
La rendicontazione consuntivo è tenuta in relazione all’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentata all’assemblea dei soci entro il 30 aprile successivo.
L’eventuale residuo attivo sarà devoluto in parte come fondo di riserva e il rimanente sarà reinvestito per iniziative di carattere ricreativo, culturale, e per nuovi impianti o attrezzature.

ART. 23 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere presa da almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto al voto, in un’assemblea valida ed alla presenza della maggioranza assolta dei medesimi.
L’assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, ad altri Enti con finalità analoghe o per scopi di utilità generale.

ART. 24 – DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non previsto dal presente statuto o dal regolamento interno, decide l’assemblea ai sensi delle norme vigenti.

 

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